Costruiamo abitualmente tini troncoconici con capacità da 10 hl a 200 hl e, a richiesta fino a 600 hl e più, per vinificazione, stoccaggio, affinamento vini, distillati, aceti e per altri usi.
Diamo una leggera curvatura a fuoco diretto anche ai tini, definita tecnicamente “Bombè”, in modo che i cerchi serrino sempre perfettamente e si eviti l’insellatura delle doghe con l’andare del tempo. Generalmente, salvo specifiche particolari, segue al “Bombè” la tostatura, sempre eseguita a temperatura e umidità controllata. La cerchiatura razionale e abbondante, con ferro di prima qualità, zincato a caldo e fosfatato, completa la costruzione dei tini.
Ogni tino viene leggermente piallato nel suo lato interno per facilitarne la pulizia in cantina, mentre esternamente alla piallatura segue una carteggiatura di finitura. Tutti i tini vengono sottoposti ad un doppio severo collaudo ad acqua, per verificarne l’esatta capacità e la perfetta tenuta stagna.
Conclude la costruzione del tino l’applicazione della speciale vernice naturale traspirante al legno e la fascia rossa in testa alle doghe, che proteggono il tino dall’attacco di microrganismi esterni responsabili di muffe, marcescenze, etc.
Infine, a seconda del tipo di tino: da fermentazione, stoccaggio/affinamento o uso industriale, applichiamo i relativi accessori.
Negli ultimi anni c’è stato un notevole incremento della richiesta di tini da fermentazione, perché, se dotati dei comodi accessori in acciaio, possono essere utilizzati sia per la fermentazione che per l’affinamento/stoccaggio dei vini.
In fermentazione, infatti, l’effetto anti-ossidante del tannino, combinato alla micro-ossigenzione del legno, comporta la produzione di mosti-vini più limpidi e con un colore ed aroma più stabile.